Si è concluso a Stresa il XVI Retina International World Congress organizzato da Retina Italia Onlus.
In due giorni si sono alternati nelle varie sale del palazzo dei congressi di Stresa oltre quaranta relatori , provenienti da laboratori di ricerca di tutto il mondo, che hanno condiviso con altri medici e ricercatori e con i pazienti e le loro famiglie i risultati delle più recenti ricerche nel campo della prevenzione, della diagnosi e della terapia di queste patologie
Nelle ultime notizie presentate Domenica pomeriggio a conclusione dei lavori il Prof. Ghidoni ha illustrato i risultati della sua ricerca sull’ efficacia della Miriocina nell’arrestare le degenerazioni retiniche ereditarie.
Ma certamente la notizia più innovativa è stata data dal prof. Roska che ha dimostrato come , al momento solo nel topo, l'inserimento in residui di fotorecettori che sembravano degenerati , di proteine reagenti alla luce chiamate canalo- rodopsine e presenti normalmente nei batteri e nelle alghe , ha consentito di rendere reattiva alla luce una retina non più funzionante . La ricerca è stata pubblicata sull'ultimo numero della prestigiosa rivista Science del 24 giugno 2010 , solo due giorni prima del congresso. (Genetic Reactivation of Cone Photoreceptors Restores Visual Responses in Retinitis Pigmentosa)
Altre notizie relative al Congresso saranno pubblicate a breve.
In due giorni si sono alternati nelle varie sale del palazzo dei congressi di Stresa oltre quaranta relatori , provenienti da laboratori di ricerca di tutto il mondo, che hanno condiviso con altri medici e ricercatori e con i pazienti e le loro famiglie i risultati delle più recenti ricerche nel campo della prevenzione, della diagnosi e della terapia di queste patologie
Nelle ultime notizie presentate Domenica pomeriggio a conclusione dei lavori il Prof. Ghidoni ha illustrato i risultati della sua ricerca sull’ efficacia della Miriocina nell’arrestare le degenerazioni retiniche ereditarie.
Ma certamente la notizia più innovativa è stata data dal prof. Roska che ha dimostrato come , al momento solo nel topo, l'inserimento in residui di fotorecettori che sembravano degenerati , di proteine reagenti alla luce chiamate canalo- rodopsine e presenti normalmente nei batteri e nelle alghe , ha consentito di rendere reattiva alla luce una retina non più funzionante . La ricerca è stata pubblicata sull'ultimo numero della prestigiosa rivista Science del 24 giugno 2010 , solo due giorni prima del congresso. (Genetic Reactivation of Cone Photoreceptors Restores Visual Responses in Retinitis Pigmentosa)
Altre notizie relative al Congresso saranno pubblicate a breve.


