La degenerazione maculare è una malattia che colpisce la macula, la parte più sensibile della retina.
La macula è responsabile della visione nella parte centrale del campo visivo, con la degenerazione maculare viene quindi gradualmente perso il campo visivo centrale. Pertanto le persone affette da degenerazione maculare hanno una visione periferica sufficiente, ma iniziano a perdere progressivamente (da due mesi a 3 anni) la capacità di leggere , di riconoscere i visi, di utilizzare computer, di guidare, di cucire...
La AMD si sviluppa tendenzialmente e inizialmente in un solo occhio, ma in oltre in 50% dei casi si estende nel giro di pochi anni anche nell’altro. Questa patologia è molto pericolosa per la vista tale che rappresenta la maggiore causa di cecità legale in tutto il mondo occidentale.
La degenerazione maculare colpisce soprattutto le persone con più di cinquant’anni, per questo si parla di degenerazione maculare senile o legata all’età e si identifica anche con le sigle DMS o AMD (Agerelated Macular Degeneration). Il rischio di sviluppare la malattia aumenta notevolmente con il progredire dell’età: si stima che almeno una persona su quattro con più di settant’anni , sia colpita da AMD.
Inizialmente si manifesta con un lento calo della vista, ma il sintomo tipico evidenziabile di AMD è la distorsione delle linee rette nella zona visiva centrale. E lo si può scoprire con un autoesame osservando la griglia di Amsler.
Abbiamo due tipi di AMD la degenerazione maculare neovascolare o essudativa umida quando nell’occhio colpito dalla malattia iniziano a crescere nuovi vasi sanguigni anomali e pericolosi in quanto possono sollevare e rompere la retina, un’altra forma è la degenerazione maculare atrofica o non essudativa o secca che provoca una lenta atrofia dei tessuti retinici, ma potrebbe progredire e trasformarsi nella forma essudativa.
Esistono terapie in grado di arrestare forme gravi di degenerazione maculare umida. La più applicata è la Terapia Fotodinamica con verteporfina o PDT, che prevede l’iniezione endovenosa di una sostanza fotosensibile (ossia sensibile alla luce) che, attivata da una luce non termica, provoca la chiusura dei neovasi sanguigni senza deteriorare gli altri tessuti sani.
Tale terapia viene eseguita in Ospedale o presso centri specializzati, a volte deve essere ripetuta. Per salvaguardare la salute della macula occorre innanzitutto: evitare di fumare, indossare occhiali da sole protettivi, tenere sottocontrollo eventuali disturbi cardiovascolari, adottare una dieta povera di grassi e ricca di frutta e verdura.
la Degenerazione maculare

